🌊 SuperGreg d’argento a Singapore: ottavo Mondiale di fila a medaglia!

Gregorio Paltrinieri è leggenda. A 31 anni, con un dito forse rotto e un mare più agitato dell’organizzazione, Greg torna sul podio mondiale della 10 km in acque libere. Argento a Singapore, dietro solo al fuoriclasse tedesco Wellbrock. È l’ottava medaglia consecutiva ai Mondiali per il campione di Carpi. Una continuità mostruosa. E stavolta, con polemiche e condizioni estreme, ha fatto ancora di più.

🥈 Una gara folle, tra onde, caldo e caos

Le acque davanti all’isola di Sentosa erano state giudicate non balneabili appena 24 ore prima. Test allarmanti, partenza rinviata, atleti spaesati. Ma quando si parte, è battaglia vera. Wellbrock va subito all’attacco, Paltrinieri resta calmo, nascosto in gruppo, tra la 5ª e la 10ª posizione. Poi, quando serve, accende il motore.

Condizioni al limite: mare mosso, temperatura oltre i 30 gradi, atleti stremati che tolgono le cuffie per non surriscaldarsi. È la gara più dura della carriera per Greg. E lo dice lui stesso, a fine corsa, esausto e con il dito insaccato:

“Credo di non aver mai nuotato in condizioni così estreme”.

⚡ Greg non molla mai

Al quinto giro parte lo strappo decisivo di Wellbrock. Greg lo legge con occhi da veterano, accelera e si incolla. Nell’ultimo chilometro è una rissa d’acqua e gomitate. Paltrinieri entra in modalità guerriero, lotta prima per il podio con Lee, poi difende l’argento dall’assalto finale. Ce la fa. Una prova di forza, cuore e testa.

“Sono felicissimo. Ho puntato tutto su questa gara. Nonostante il dito e tutto il caos, è venuto fuori qualcosa di speciale.”

🥇 Wellbrock campione, ma Paltrinieri simbolo

L’oro va al solito Wellbrock (terzo titolo iridato nella 10 km), il bronzo all’australiano Lee. Ma il protagonista morale è SuperGreg. E non solo per l’impresa sportiva: al traguardo, anziché esultare, punta il dito (dolorante) contro l’organizzazione:

“Questa è la peggior gestione World Aquatics che abbia mai vissuto. Si scherza con la salute degli atleti. Come a Parigi lo scorso anno. Basta.”

Parole dure, ma da leader. Paltrinieri si conferma voce e anima del nuoto in acque libere.


🐬 Gambla’s Take

Greg è il simbolo dell’Italia che non molla. Lotta, si adatta, combatte. Anche con un dito rotto. La sua medaglia vale doppio: per come è arrivata e per tutto quello che rappresenta. Otto Mondiali di fila con una medaglia al collo. Unico.

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